I Cadini del Brenton e la Cascata della Soffia

Addentrandosi lungo la strada della Valle del Mis che costeggia l’omonimo lago si arriva all’ingresso dell’area dei Cadini dove troverete l’orto botanico Campanula Morettiana (simbolo del Parco) e un Info Point del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi: qui potrete avere interessanti informazioni e approfondimenti sulla natura e la storia di questi luoghi.

I Cadini del Brenton sono 15 cavità scavate nella roccia nel corso dei secoli dal torrente Brentòn, profonde fino a 4 metri: qui l’acqua cristallina è protagonista tra piscine naturali, cascate e grotte incantate.

La Cascata della Soffia rappresenta un salto d’acqua di 12 metri che precipita in una forra attrezzata con un ponticello e con alcune piccole gallerie scavate nella grotta sottostante (per l’ingresso alla cascata da sotto è indispensabile che l’acqua del lago sia in secca), l’acqua è di un magnifico color turchese.

Una volta visitate queste prime due bellezze naturali, vi potrete rifocillare presso uno dei due punti ristoro della Valle: il Bar della Soffia oppure il Chiosco di Pian Falcina che troverete tornando verso l’uscita della Valle lato bellunese circa a metà lago. Qui trovate anche la “spiaggia” erbosa per rilassarvi e rinfrescarvi nel lago (attenzione: entrambe i bar aprono tutti i giorni solo nel periodo estivo mentre in primavera e autunno aprono solo sabato e domenica).

Sentiero Natura della Val Falcina:

Questo percorso ad anello adatto a tutta la famiglia, si sviluppa in ambiente selvaggio e di grande ricchezza naturalistica e si percorre in circa due ore di cammino. Certi passaggi sono piuttosto ripidi, consigliamo quindi calzature adatte e bastoncini.  Lungo il cammino i cartelli didattici del parco vi permetteranno di scoprire la fauna e la flora che caratterizzano questa recondita valle e altri aspetti di interesse.

Variante per chi vuole camminare un pò di più: salita e visita di GENA ALTA antico villaggio abbandonato

Dopo la disastrosa alluvione del 1966 il paese di Gena Alta, che contava una cinquantina di abitanti, venne abbandonato, anche se già fin dal primo dopoguerra molti erano emigrati in giro per il mondo. Causa dell’abbandono la difficoltà di accesso del luogo, viste le pessime condizioni della stretta strada che contorna il Lago del Mis provenendo da Sospirolo, a Gena Alta alla fine non ci è più tornato nessuno.

Nei weekend di alta stagione la Valle del Mis è molto frequentata: se ne avete quindi la possibilità, programmate questa giornata in un giorno feriale.

Per chi volesse dividere questo nostro suggerimento in due mezze giornate e completare una delle due con un tour panoramico (vivamente consigliato se siete in moto) e una gustosa esperienza gastronomica, potete continuare percorrendo tutta la sinuosa strada che attraversa la Valle del Mis in direzione Gosaldo e raggiungere l’Agriturismo La Busca in località Lambroi, un’eccellente tavola tradizionale, dove genuinità e delizia sono di casa. E’ necessario prenotare (338 139 8378). Sono aperti solo nel weekend.